Alimentazione in allattamento

Da mamma a mamme, o anche future mamme che si stanno informando un po’ su quello che accadrà una volta che avranno messo al mondo il loro bambino, vorrei parlarvi di allattamento e alimentazione.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’allattamento (esclusivo fino ai sei mesi di vita del neonato, poi integrato con alimenti) è consigliato fino ai due anni e oltre. Detto ciò, ogni diade mamma-bambino è libera di scegliere la durata del proprio allattamento, o altre strade se necessarie.

Nel caso in cui vogliate allattare il vostro bambino il più a lungo possibile, sappiate che l’alimentazione gioca un ruolo importante in questa fase della vostra vita. È vero che a differenza della gravidanza, in cui cibi crudi e ortaggi non lavati correttamente non possono essere consumati, adesso potrete mangiare affettato, sushi e insalata a volontà…ma ci sono comunque alcuni alimenti a cui fare attenzione!

Innanzitutto, vietato l’alcol come in gravidanza, perché esso passa attraverso il latte e va diretto al bambino, che non ha enzimi necessari alla sua digestione. Quindi non è vero il detto delle nonne che la birra fa latte!!!

Fate attenzione alle sostanze nervine, nello specifico si possono consumare massimo due tazzine di caffè al giorno (calcolate però che anche il tè classico ha la teina che è una sostanza nervina) e un quadratino di cioccolato fondente.

Per il rischio di un accumulo di mercurio, i pesci di grandi dimensioni (tonno, salmone, pesce spada) sono consigliati massimo una volta a settimana. Via libera invece al resto del pesce, prediligendo quello azzurro, due-tre volte a settimana.

Per quanto riguarda pesce e carne cruda, non ci sono rischi per il bambino, ma solo per la mamma a livello di intossicazione (rischio che c’è in qualsiasi fase della vita). Lo stesso vale per i fritti e i grassi, che non influiscono nella qualità del latte prodotto per il neonato, ma vanno ad appesantire il fegato della mamma e non aiutano con la perdita di peso post parto.

Ecco quindi quello che vi consiglio per un buon allattamento:

  • Bevete almeno 2,5 litri di acqua (o tisane senza zuccheri) al giorno, il latte è fatto di acqua!
  • Consumate cinque porzioni di frutta e verdura al giorno
  • Una porzione al giorno di frutta secca non salata (30 grammi), ad esempio in uno spuntino
  • Fate 2-3 spuntini al giorno per evitare picchi o cali glicemici
  • Cercate di creare piatti equilibrati dal punto di vista dei nutrienti, non buttate cose a caso nel piatto perché state mangiando anche per vostro figlio!

Per quanto riguarda l’uso di farmaci, consultate sempre prima il medico o questi siti: e-lactancia o farmaciegravidanza.gov.

Il fai da te non è mai consigliato, quindi questi sono solo alcuni consigli per far partire al meglio il vostro allattamento. Se invece avete particolari problemi di peso o allergie/intolleranze che vi portano ad escludere alcuni alimenti dalla vostra dieta rischiando di causare carenze di nutrienti, la soluzione migliore è sempre quella di farvi seguire da uno specialista che saprà calcolare una dieta bilanciata per le vostre specifiche necessità.

Dott.ssa SARA LEONINI, DIETISTA MAMMA DI EMMA

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